Intervista con Andy – Un design di permacultura

Pietro Zucchetti

Questo progetto di Permacultura è stato fatto per elaborare un’intervista con Andy Goldring il coordinatore (CEO) dell’Associazione Britannica di Permacultura (PAB).

Ed è stato commissionato dal direttore responsabile della rivista AAM Terra Nuova, con sede a Firenze. In relazione alla necessità d’informare l’opinione pubblica sulla Permacultura,sopratutto su quali sono le applicazioni della permacultura ed il panorama internazionale odierno.

In questo progetto e’ stato utilizzato il mnemonico R.V.A.P. (in inglese C.E.A.P.) che significa: Raccolta d’ informazioni,Valutazione di tali informazioni, Applicazione dei principi della Permacultura e Pianificazione e realizzazione del proggetto.

Come azioni correttive vorrei aggiungere a questo processo la rivalutazione ed il perfezionamento dell’intervista finale.

 

 

Spiegazione del processo

Usando come base di partenza un’intervista al cliente(con il direttore responsabile della rivista AAM Terra Nuova) si potranno capire l’esigenze dell’intervista ad Andy Goldring. In relazione a questa, si procedera’ alla raccolta d’informazioni e successivamente alla valutazione di queste informazioni raccolte.Poi si applicheranno i principi della permacultura. Cosi’ si potra passare alla pianificazione del proggetto sviluppando le domande da includere nell’intervista finale. Si potranno rilevare eventuali errori attraverso il processo di rivalutazione e perfezionamento dopo il responso di Andy all’intervista. Cosi’ da riformulare alcune domande.La valutazione del responso in permacultura,sia da parte del cliente che dal sistema stesso (per es. orto,giardino ecc.) e’ una parte importantissima della progettazione, perche’ e’ la verifica della riuscita del progetto.Infatti,uno dei principi della permacultura e’ “Applica l’auto regolazione ed accetta i responsi”.

Intervista al cliente

Modelli-passati di Permacultura in Italia

  • Giardinaggio biologico
  • Un metodo sostenibile di progettare le proprietà immobiliari (terreni,giardini,orti ecc.)
  • Applicata esclusivamente all’agricoltura
  • Un modo per integrare le risorse rinnovabili nell’aziende agricole

La permacultura in altri paesi

  • Un pensiero sistematico (system-thinking) applicato alla progettazione sostenibile del paesaggio
  • Comprensione dei modelli naturali (Foresta,prateria,oceano,lago,fiume ecc.)
  • Osservazione del mondo naturale
  • Un tipico stile di vita (riusare,ridurre consumo di materiale non rinnovabile,riciclare,diminuire l’uso del petrolio,dieta che usa prodotti locali e vegetariana ecc.)
  • Un movimento di persone (e’ un movimento che include persone da tutti i paesi del mondo,senza confini di stati e che seguono le stesse etiche e principi)
  • Sistema alternativo all’economia basata sul petrolio (sistema basato principalmente sull’energia solare,sulle energie rinnovabili di vari tipi e sul rispetto dei limiti naturali)
  • Recupero di sistemi ecologici ed umani (prati,boschi,fattorie,orti ecc.)
  • Idratazione del paesaggio (creazione di riserve d’acqua e sistemi d’irrigazione basati sulla raccolta dell’acqua piovana ecc.)
  • Permacultura nei sistemi d’istruzione formale (scuole statali,universita’ ecc.)
  • Aiutare le Comunità nelle zone disastrate (tsunami a Sumatra,terremoto ad Haiti,zone di guerra Palestina,Iraq,zone desertificate Giordania,varie paesi africani ecc.)
  • Approccio agroforestale (unire alla coltivazione di cereali,vegetali alberi da frutta o da legno)
  • Capire cosa rende gli ecosistemi naturali autosufficienti (modello forestale ecc.)
  • Progettazione di ecosistemi commestibili (giardino foresta,giardini commestibili,foresta urbana ecc.)
  • Lavorare con, piuttosto che contro, la natura (pacciamatura a strati,uso BRF e sovesci ecc.)
  • Policultura
  • Lasciare che i sistemi si sviluppino naturalmente
  • Progettazione benefica (che sia di beneficio sia all’uomo che alla natura)
  • Riabilitazione dei sistemi naturali (recupero di aree degradate ecc.)
  • Opposizione a qualsiasi azione di disturbo delle foreste naturali rimaste, dove la maggior parte delle specie sono ancora in equilibrio;
  • Un sistema di progettazione che si occupa della creazione di sistemi di piante per l’ uso umano,sulla minor quantità di terra che possiamo usare per la nostra sopravvivenza

Applicazioni della Permacultura

  • Ambiente rurale
  • Ambiente urbano
  • Silvicoltura sostenibile
  • Progetti di conservazione
  • Consulenza ambientale
  • Scuole – istruzione
  • Movimento della transizione
  • Proggettazione e sviluppo di Comunità locali
  • Orti e giardini
  • Autosufficienza
  • Paesaggismo
  • Processi aziendali
  • Modelli economici alternativi
  • Progetti di rigenerazione del territorio
  • NGO coinvolte nell’aiuto alle zone disastrate (terremoti,guerre,eruzioni vulcaniche ecc.)
  • Riabilitazione tossicodipendenti
  • Formazione professionale nelle carceri
  • Guarigione alternativa
  • Costruzione edile
  • Ricreazione
  • Agricoltura sostenibile in paesi aridi
  • Permacultura Suburbana
  • Modelli per trasformare suburbia (periferia urbana di grandi citta’)
  • Sistemi idrici
  • Sistema locale di scambio commerciale (LETS)
  • Cambiamento climatico
  • Perdita di habitat e biodiversità
  • Esaurimento d’energia
  • Povertà, debito e disuguaglianza
  • Conflitti e guerre
  • Desertificazione
  • Deforestazione
  • Utilizzo e consumo delle risorse energetiche
  • Erosione del suolo
  • Ricerca
  • Ecologia
  • Permacultura organizzativa
  • Riunioni ed eventi

Valutazione

La rete delle connessioni

Utilizzerà un’assemblaggio casuale per vedere che tipo di connessioni si possono stabilire tra le esigenze del cliente e le informazioni raccolte. E servira’ a capire quali elementi hanno avuto la maggior parte delle connessioni perche’ saranno i piu’ usati.Gli elementi evidenziati con i colori sono quelli con più connessioni. Chiaramente, gli elementi usati nella tela delle connessioni,sono solo una selezione delle informazioni raccolte.La selezione degli elementi e’ stata fatta confrontandoli con l’esigenze del cliente (intervista al cliente) scegliendo i piu’ importanti.

Funzioni ed elementi

 

Funzioni Elementi Elementi  Elementi Elementi Elementi Elementi Elementi
Applicazioni della Permacultura Tipico stile di vita Una rete di persone Ecosistemi commestibili Costruzione di Comunità Silvicoltura sostenibile Erosione del suolo
Informare il pubblico con notizie più aggiornate sulla Permacultura Lavorare con la natura Una rete di persone Sistema alternativo all’economia del petrolio Un pensiero sistematico applicato alla progettazione sostenibile del paesaggio
Significato della Permaculturaoggi Osservazione del mondo naturale Tipico stile di vita Una rete di persone Costruzione di Comunità locali Lavorare con la natura
Approccio all’ educazione Costruzione di Comunità locali Silvicoltura sostenibile Un pensiero sistematico applicato alla progettazione sostenibile del paesaggio Suolo ed altri tipi di erosioni Lavorare con la natura Osservazione del mondo naturale Ecosistemi commestibili

Applicazione dei principi della permacultura

Sovrapposizione di Domande

Formulare una massa di domande nell’ l’intervista finale per stimolare una varietà di risposte e per assicurarsi,nel caso che Andy non possa rispondere ad alcune domande,altre domande di riserva. Se egli rispondera’ a tutte le domande, si avra’ un rendimento più alto includendo anche le domande di riserva.

Ogni funzione dovra’ essere eseguita da più elementi

È possibile notare questo principio nella tabella sopra riportata. Per esempio la funzione “approccio all’educazione”, che significa che tipo di approccio la Permacultura utilizza in rispetto all’educazione, viene eseguita da sette elementi.

Ogni elemento deve avere funzioni multiple

È possibile vedere questo principio applicato nella tabella sopra riportata. Per esempio, l’elemento “lavorare con la natura” ha tre funzioni.

Integrare invece di separare

In questo progetto ho cercato di integrare quanti più aspetti di Permacultura possibili, maturati dalla mia ricerca e studio sulla rete internazionale della Permacultura. Integrando,domande aperte ad una varietà di aspetti della permacultura anziché separandole o nascondendole dal lettore dell’intervista. Oppure focalizzando troppo su un’aspetto specifico.

Progettare dai modelli naturali ai dettagli

Ho iniziato questo progetto dall’intervista al cliente (macro) passando ai dettagli delle domande dell’intervista finale (micro),che ho ottenuto con l’aiuto del processo di valutazione.

Non produrre rifiuti

Tutto questo processo di progettazione è stato fatto utilizzando un computer senza stampare nulla. Ed è stato fatto utilizzando media elettronici, riducendo al minimo la produzione di prodotti di scarto come carta, inchiostri o cartucce per la stampante. Naturalmente l’intervista finale verrà stampata su una rivista ed un’atra copia sara’ stampata su carta per il mio portfolio, ma queste saranno le uniche volte che la carta ed inchiostri verranno usati.

Pianificazione

L’intervista finale verra’ basata sulle quattro domande del sistema di apprendimento,chiamato in inglese,action-learning (azione-apprendimento) usato in Inghilterra durante lo studio del diploma in Permacultura applicata. Le quattro domande dell’action-learning (azione-apprendimento o apprendimento tramite l’azione) ci aiutano a focalizzare sul processo formativo personale,che sia uno studio didattico o la vita di tutti i giorni. Per capire a che stadio stiamo del nostro studio o della nostra vita ed a riflettere sulle azioni che servono per progredire. Applicando le quattro domande a questa intervista ci aiuta a capire che cos’e’ la permacultura ed a che stadio di sviluppo e’ arrivata internazionalmente.

Le quattro domande dell’action-learning:

  1. Che cosa sta andando bene?
  2. Che cos’è difficile?
  3. Qual è il mio obiettivo o la mia visione a lungo termine?
  4. Qual è il prossimo passo realizzabile?

Le quattro domande dell’intervista:

  1. Che cosa sta andando bene nel movimento della Permacultura a livello internazionale?
  2. Che cos’è difficile per la Permacultura durante questa crisi economica mondiale?
  3. Quali sono le visioni per il futuro della permacultura nella nostra società contemporanea?
  4. Qual è il prossimo passo?

Una “rete di persone” ha molti collegamenti nella tela delle connessioni e svolge tre funzioni nella tabella “Funzioni ed elementi” la domanda che ho formulato è qui di seguito:

  • Perché il movimento della Permacultura ha delle etiche?

Possiamo formulare una domanda anche direttamente da una funzione per avere una risposta nei confronti di alcuni elementi, come nel caso di “Applicazioni della Permacultura” che ha avuto sei elementi che svolgono tale funzione nella tabella “Funzioni ed elementi”. La domanda che ho formulato è qui di seguito:

  • Quali sono le applicazioni della permacultura nel XXI secolo, puoi farci degli esempi?

Non andro’ a descrivere qui,come ho formulato ogni singola domanda, ma credo che la spiegazione delle domande di cui sopra, è sufficiente per comprendere il processo formulativo.

INTERVISTA (Originale integrale)

Che cos’è la Permacultura?

E’ una miscela di tre ingredienti chiave. Prima di tutto,la permacultura ha una struttura etica prestabilita,che definisce chiaramente che tipo di mondo,i permacultori stanno creando – la Cura della terra,la Cura delle persone ed i limiti al consumo ed alla crescita della popolazione (nei limiti che il nostro pianeta possa sopportare). Essenzialmente e’ un’etica di vita ed un’accettazione delle responsabilita’ personali e collettive delle nostre stesse vite. In secondo luogo,la permacultura capisce tramite l’osservazione, che il miglior modello di sostenibilita’ e’ la vita stessa. Dopo tre miliardi e mezzo di anni,la vita funziona abbastanza bene! Possiamo osservare i principi naturali del mondo che ci circonda e la permacultura li applica per migliorare le nostre vite. Per ultimo,possiamo aggiungere il design. Qui’ e’ dove mettiamo in pratica le etiche ed i principi. Guardiamo alle capacita’ ed alle risorse di dove siamo e creiamo un piano d’azione in grado d’aumentare la produzione locale di cibo ed energia riducendo l’inquinamento.

Perché abbiamo bisogno della Permacultura?

Perche’ la societa’ umana guidata dal guadagno sta uccidendo il pianeta,e non e’ inevitabile. Abbiamo tutte le tecniche,le tecnologie,le capacita’ di fare e di pensare per creare un pianeta eccezionalmente abbondante e pacifico,quindi perche’ no?

Perché il movimento della Permacultura ha delle etiche?

Tutti i gruppi hanno,in un modo o in un’altro,delle regole operative.Spesso non sono scritte. L’etiche della permacultura sono semplici,esplicite e comprensive.

Noi le condividiamo con miliardi di persone che hanno valori simili ai nostri. E’ un modo per collegare le persone ed impegnare i loro cuori e le loro menti.

Quali sono le applicazioni della permacultura nel XXI secolo, puoi farci degli esempi?

La permacultura e’ usata in molti modi,in molti posti. L’applicazione e’ spesso dipendente dal contesto e dai bisogni locali. Nei deserti e nei posti aridi e’ il bisogno di creare la capacita’ di mantenimento dell’acqua nel terreno. Nelle aree dove i conflitti bellici sono finiti da poco e’ il bisogno di sviluppo della comunita’ e la creazione di sistemi di governo affidabili,nelle citta’ e’ l’agricoltura urbana e l’efficienza energetica delle case.

Perché la Permacultura è collegata al movimento della transizione?

Una delle prime influenze sulla permacultura, e’ stata la crisi del petrolio degli anni settanta. Che porto’ Bill Mollison e David Holmgren a pensare come la societa’ sosterra’ se stessa dopo che il petrolio sara’ finito. Si potrebbe dire che la permacultura e’ l’esperimento attuale piu’ lungo sul picco del petrolio. Appena la paura della crisi petrolifera fini’,quest’aspetto divento’ sempre meno evidente,e non fu fino all’inizio del XXI secolo che quest’aspetto torno’ sotto i riflettori. Il collegamento attuale e’ che Rob Hopkins e’ il fondatore del concetto della transizione ed un’insegnante di permacultura.

L’ispirazione gli venne mentre insegnava a Kinsale in Irlanda un corso di due anni sulla sostenibilita’ pratica. La transizione usa i principi della permacultura e tutti gli approcci correlati ad essi.Cercando di coinvolgere,un’intera popolazione di un’insediamento urbano, nelle sfide poste dal cambiamento climatico e dal picco del petrolio.

Qual’è l’approccio della Permacultura verso l’educazione?

E’ essenziale! La permacultura e’ stata diffusa in tutto il mondo,in almeno 130 nazioni in trent’anni,principalmente attraverso i corsi di design in permacultura. Questo corso e’ un’insieme di sessioni teoriche e pratiche che aiutano il partecipante a guardare il mondo in modo differente,attraverso un processo di design ecologico.

La piu’ grande sfida che abbiamo davanti e’ imparare ad essere sostenibili e la permacultura normalmente ci richiede d’imparare cose nuove perche’ noi facciamo le cose in modo differente,quindi l’apprendimento e’ una componente chiave della permacultura.

Come posso diventare un permacultore?

Puoi leggere un libro,partecipare ad un corso breve o anche ad uno piu’ lungo,visitare siti internet e guardare documentari. Ma la cosa piu’ importante e’ di iniziare a mettere in pratica tutto quello che si e’ imparato in un modo o nell’altro.

Probabilmente hai gia’ delle conoscenze utili,usale insieme al design di permacultura per applicarlo alla tua casa,al tuo giardino,alle abitudini di acquistare le cose ed al tuo stile di vita.

Esiste qualche certificato riconosciuto a livello internazionale, che si puo’ utilizzare all’estero?

Si,il certificato in design di permacultura e’ un buon punto di partenza che ti dara’ una visione generale delle etiche,principi e metodi di design. Dopo di che,per assimilare quello che hai imparato e metterlo in pratica nella tua vita e nel tuo lavoro e’ raccomandato il diploma in permacultura applicata.

Che cosa sta andando bene nel movimento della Permacultura a livello internazionale?

Ci sono cosi’ tante cose che stanno succedendo nel mondo della permacultura che e’ difficile seguirle tutte. Alcune cose da sottolineare,per me,sono quelle dove i designers di permacultura lavorano insieme ad altri gruppi e networks. Come per esempio lavorare insieme ai praticanti di gestione olistica per gli animali da pascolo,pensatori integrati,agenzie per aiuti umanitari,aziende di vario tipo,autorita’ e comunita’ locali.

La dimensione e l’ambizione sta aumentando di pari passo allo sviluppo dell’esperienza

delle persone. Uno sviluppo importante, e’ che sempre piu’ istruttori di permacultura riescono a lavorare nella propria lingua e coinvolgere nuove persone. La storia piu’ emblematica per me e’ quella della Giordania. Due anni fa in Giordania,ci fu una siccita’ e la raccolta delle olive falli’ in tutti i distretti. Eccetto il villaggio di Bayoudah. In questo villaggio la popolazione,a cui gli furono insegnate le tecniche e principi della permacultura alcuni anni addietro, aveva realizzato un sistema di raccolta dell’acqua piovana, un riciclaggio delle acque sporche,un sistema di compostaggio e pacciamatura per mantenere l’acqua nel suolo. Ebbene,questo villaggio,nonostante la forte siccita’,ebbe un buon raccolto d’olive.

In Europa e’ stato molto piu’ difficile,perche’ tutto sembra ok. In El Salvador,un miglioramento della quantita’ dei raccolti, oppure un sistema di raccolta dell’acqua piovana fa una grande differenza.Migliora direttamente la vita della popolazione in modo ovvio e quindi non e’ sorprendente che i corsi di permacultura sono pieni di studenti.

In Europa abbiamo tutto quello di cui abbiamo bisogno e siamo molto impegnati a mandare avanti le nostre societa’ gozzoviglianti.Ma una crescita di consapevolezza della crisi ambientale,cambiamento climatico e picco del petrolio,insieme alla crisi finanziaria,disoccupazione e la realizzazione che la ricchezza materiale non ci rende piu’ felici,sta facendo riflettere le persone su nuove opportunita’.I corsi di permacultura in Gran Bretagna stanno attraendo un pubblico sempre piu’ ampio ed una nuova ondata d’insegnanti e designers sta emergendo in tutti i paesi europei.

Ad un livello pratico adesso e’ piu’ sensato pensare al cibo ed all’energia,cosi’ le persone scoprono la permacultura e la mettono in pratica.

Che cos’è difficile per la Permacultura durante questa crisi economica mondiale?

Mantenere il passo con tutti gli interessi ed opportunita’!

Quali sono le visioni per il futuro della permacultura nella nostra società contemporanea?

Che la permacultura sia conosciuta e capita in modo piu’ ampio. Che le etiche ed i valori contribuiscano ad un dibattito sui nostri valori,e che aiuti a riallineare la societa’ dall’inseguimento insano del profitto a tutti i costi. A livello fisico,spero che possiamo transformare le citta’ e le campagne attraverso l’uso di energie rinnovabili,agricoltura urbana,lavoro sensato,parchi abbondanti di fauna locale e piste ciclabili,architettura naturale e trattamenti ecologici dell’acqua. Nelle aziende agricole,spero che ci sia un cambiamento dalla vasta monocultura controllata da gigantesche multinazionali a sofisticati sistemi policulturali che siano diversi,produttivi e controllati localmente.

Con una nuova agricoltura possiamo rispondere meglio al collasso della biodiversita’,conservare il carbonio nel suolo e negl’alberi,aggiungere bellezza al paesaggio e respirare una nuova vita in molte comunita’ rurali che stanno lottando per la sopravvivenza.

Qual è il prossimo passo realizzabile?

Scoprire di piu’,partecipare e piantare un seme.

Andy Goldring e’ il direttore esecutivo dell’Associazione britannica di Permacultura,un’organizzazione a scopo caritatevole.

Se vuoi saperne di piu’ vai a: www.permaculture.org.uk

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Pietro Zucchetti
Pietro Zucchetti

Pietro Zucchetti e' in possesso del diploma in design di permacultura applicata (Dip.perm.des.), ottenuto dopo tre anni e tre mesi di studio ed applicazione dei principi della permacultura con l'Associazione Britannica. E' stato coinvolto in differenti proggetti con il Brighton Permaculture Trust. Ha fatto il training per insegnanti con Aranya in Devon,Gran

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